- Sbarco sulla luna, imbroglio della NASA? (presentazione)
- Truffa mediatica? (introduzione)
- Ombre e luci (intro)
- Ombre non parallele
- Passeggiate, bandiere ed impronte (intro)
- L'orma e la sabbia
- Astronauta illuminato
- Spazi privi d'aria
- Test lunare
- Passeggiate lunari (intro)
- Impronta sottovuoto
- Movimenti anormali
- Bandiera sventolante
- Volo parabolico e gravità lunare
- Dulcis in Fundo (la "cigliegina sulla torta")
domenica 14 marzo 2010
Myth Busters e complotti lunari
martedì 9 marzo 2010
Luna? Sì, ci siamo andati

Siamo davvero andati sulla Luna? Questo libro esamina i dubbi più frequenti riguardanti le missioni Apollo che portarono l'uomo sulla Luna fra il 1969 e il 1972 e li chiarisce, smontando una per una le presunte prove presentate da chi afferma che si trattò invece di una colossale messinscena.
Ma l'esplorazione delle tesi alternative è anche uno spunto per raccontare l'epopea della corsa alla Luna, presentandone aspetti pressoché sconosciuti al grande pubblico, come il progetto lunare sovietico, i disastri sfiorati ma taciuti e le foto di Playboy portate di nascosto sulla Luna.
Per smontare dubbi e deliri,
onorare coraggio e ingegno.
Le immagini nella versione scaricabile sono a bassa risoluzione per ridurre il peso del file, che altrimenti sarebbe intorno ai 300 megabyte.
Il testo contiene oltre 260 figure e si articola nei seguenti capitoli:
- La corsa alla Luna (un po' di storia per capire il contesto)
- Come ci siamo andati (miniguida alla tecnologia e terminologia di una missione lunare Apollo)
- Le prove degli sbarchi (la “best evidence” che taglia la testa al toro)
- Tesi di complotto, promotori e diffusione (quali sono, chi le spaccia e quanto attecchiscono)
- Presunte anomalie fotografiche (ombre non parallele, riflessi strani e altre asserite stranezze delle foto, con una miniguida alla tecnica fotografica dell'epoca)
- Presunte anomalie in video e filmati (spiegone delle tecniche video e cinematografiche usate nelle missioni, con molte immagini pressoché inedite)
- Presunte anomalie tecnologiche (le robe tecniche che i lunacomplottisti non capiscono, insomma)
- Presunte anomalie fisiche (smontaggio delle asserite impossibilità)
- Altre presunte anomalie (tutte le altre fesserie non classificabili partorite dai lunacomplottisti)
- Realtà alternative (come sarebbero andate le cose secondo le tesi di messinscena)
- UFO e allunaggi (spiegazione delle foto delle missioni che mostrano presunti UFO)
- Come discutere con i lunacomplottisti (no, tirare loro in testa il libro non è una soluzione)
- I veri segreti della Luna (qualche chicca vera e poco conosciuta: un'anteprima del prossimo libro dedicato alla parte veramente affascinante delle missioni spaziali)
- Per saperne di più (bibliografia)
Buona lettura a tutti.
sabato 27 febbraio 2010
Grillo e Benetazzo: di male in peggio
Grillo ne ha combinata un'altra delle sue: inserire Eugenio Benetazzo nei suoi appuntamenti settimanali. E' così grave dare spazio a questo signore (per altro laureato in economia a Modena)? La risposta, secondo me, è SI' e ora vi spiegherò il motivo.
Il signor Benetazzo è un signoraggista duro e puro. Il "complotto del signoraggio" è uno dei più noiosi e peggiori che si possano incontrare in rete perchè nel 99% dei casi si arriva sempre a dare la colpa di tutti i mali del mondo a Ebrei (questi sono i bersagli preferiti perché vengono considerati i padroni delle banche) e neri. Se volete saperne di più sul complotto del signoraggio c'è una bella voce di wikipedia sull'argomento, ma ve lo sconsiglio vista la noiosità. In breve: questa teoria del tutto sconclusionata e priva di fondamento, sostiene che le banche si arricchiscono in modo smisurato e controllano gli Stati e il popolo grazie all'emissione di moneta. In realtà il signoraggio è una cosa ben conosciuta e disciplinata in economia e di certo non crea grossi guadagni alle banche, come spiega bene sempre wikipedia qui.
Ma qual è il problema che mi ha spinto scrivere questo post? Semplicemente Benetazzo, come tutti i signoraggisti, scrive cose assolutamente prive di logica riguardanti l'economia e profondamente razziste (e devo ancora capire il senso che lega le 2 cose). Non vi fidate? Vi porto qualche esempio allora.
Ecco cosa pensa Benetazzo della crisi americana (grassetti miei):
Razza che ramazza (pubblicato in data 12/01/2010)
[...]L'economia americana è collassata per motivazioni razziali: il suo destino sembra ormai segnato da un lento ed inesorabile declino economico e sociale. Chi confidava in un miglioramento con l'avvento di Obama, mitizzandolo come il nuovo Kennedy, ha iniziato a ripensarci. L'America di Obama non è l'America di Kennedy: alla metà degli sessanta, la popolazione americana era costituita per circa l'80% da bianchi caucasici (europei ed anglosassoni) e per il il 20% da svariate minoranze etniche (afroamericani, ispanici, orientali). Oggi è tutto cambiato: il 30% sono bianchi caucasici, il 30% sono ispanici, il 30% sono afroamericani ed infine il 10 % sono orientali. L'America come vista nei serial televisivi con i quali siamo cresciuti, da Happy Days a Melrose Place, non esiste più.
Questa trasformazione del tessuto sociale ha comportato un lento e progressivo cambiamento negli stili di vita, nella capacità di risparmio, nella responsabilità civica e soprattutto nella stabilità e sicurezza economica. La cosiddetta crisi dei mutui subprime trova fondamento proprio in questa constatazione.
E a chi gli fa notare che forse questo articolo è un filo razzista, Benetazzo risponde:
Gheto capio (pubblicato in data 19/01/2010)
[...]La caratteristica principale della popolazione italiana è rappresentata dal classismo sociale: questo significa che qualsiasi titpo di affermazione, proposta, contestazione o critica deve essere sempre riconducibile a qualche movimento politico. Della serie, se Benetazzo dice che l'America è fallita a causa della sua composizione etnica allora significa che è leghista o estremista di destra e pertanto questo determina l'ammirazione di quella parte politica o il disprezzo della parte avversaria. Mi rammarico per questo e temo che difficilmente il futuro del nostro paese possa essere roseo visto che non potrà mai vincere il buonsenso, ma solo un determinato colore politico. Quanto ho precedentemente scritto, come tutte le altre mie opere intellettuali, sono frrutto di un analisi economica e non di una appartenenza politica. Vi è di più: il periodo di studio all'interno degli States ha voluto essere di natura prettamente inquisitoria nei confronti della società e dell'apparato economico, e non volto a visitare la Statua della Libertà a NY, Ocean Drive a Miami, il Museo della Coca Cola ad Atlanta, Rodeo Drive a Los Angeles, la Strip a Las Vegas e così via. Nel mio caso questo tipo di attrazioni sono state ignorate (tranne in parte per Las Vegas), in quanto ho voluto conoscere e studiare l'America e gli Americani per come producono, per come consumano e lavorano, come si indebitano e cosi via. La mia permanenza pertanto non è stata caratterizzata dallo svago e dal divertimento, quanto piuttosto dall'analisi, sintesi e riflessione su quanto raccolto.
Capito? Lui non è andato in America a divertirsi, ma per uno studio di natura prettamente inquisitoria nei confronti della società e dell'apparato economico e la usa permanenza non è stata caratterizzata dallo svago e dal divertimento! Ce ne fossero di studiosi come lui...
Penso che non sia necessario aggiungere altri commenti.
Ma anche sul lato "soluzioni per la crisi italiana" Benetazzo è ridicolo come tutti i suoi "colleghi signoraggisti". Basta una riga del suo Manifesto economico per capirlo:
RIPRISTINO DELLA SOVRANITA MONETARIA DEL POPOLO ITALIANO: istituzione della Banca Nazionale del Popolo Italiano, ente pubblico interamente detenuto dal Ministero del Tesoro, autorizzato dal Parlamento ad emettere moneta e banconote in nome e per conto del Popolo Italiano a fronte di esigenze e finalità di natura socioeconomica.
Immaginatevi il Ministro dell'economia che può liberamente decidere quante banconote stampare:
dobbiamo fare il ponte sullo stretto ----> stampo io le banconote che servonono
dobbiamo tappare il buco del debito ----> stampo io le banconote che servono
Il mondo sarebbe indubbiamente semplice, ma per fortuna non funziona così. Uno Stato chiede alla banca centrale di prestargli banconote in cambio dei proprio titoli azionari (BOT,CCT...) e la banca garantirà il valore di quelle banconote. Ovviamente lo Stato non può chiederne quante vuole, altrimenti i suoi titoli diventerebbero carta straccia (e anche la banca centrale non sarebbe interessata ad avere carta straccia nelle sue riserve). Quindi non si riesce a intuire quale sia il problema. In compenso, se non credete alle mie parole, guardate la recente storia economica dello Zimbabwe dove, grazie a una politica simile a quella suggerita da Benetazzo, l'inflazione ha raggiunto il 231000000% (duecentotrentuno milioni) annuo nel luglio 2008 (che corrisponde ad un raddoppio dei prezzi ogni 17,3 giorni).
Vi consiglio anche la bibliografia di Benetazzo e alcuni tomi imperdibili come 2012, l'Evento e Scie Chimiche e Signoraggio - DVD (ma anche gli altri non sono da meno).
E mi voglio fermare qui ma potrei portare altre 1000 affermazioni del genere (o anche più ridicole). La domanda è: come può Grillo dare spazio a un tipo del genere? Sono tutti così i suoi esperti di economia?
martedì 22 settembre 2009
2012? Un mare di cavolate, parola di Giacobbo!
E dopo aver venduto 100.000 (centomila!!) copie del suo ultimo libro "2012: la fine del Mondo?", di cui vi consiglio di leggere la pagina qui a fianco, e aver ottenuto un programma in prima serata sulla Rai, Giacobbo smentisce se stesso e dichiara candidamente che "nel 2012 non succederà nulla"... grazie mille per l'onestà! E complimenti a tutti i gonzi che continuano a guardare le sue trasmissioni e comprare i suoi libri!
Ecco il video di inizio puntata, guardate a 1:05
sabato 12 settembre 2009
martedì 8 settembre 2009
giovedì 16 luglio 2009
40 anni fa un uomo fece un piccolo passo
Un pò di cultura ci vuole anche qui ogni tanto.
Visto che mancano pochi giorni al quarantennale dello sbarco sulla Luna, vi propongo questo bel documentario di Alberto Angela su questa straordinaria avventura
Ulisse - La conquista della Luna: il sorprendente dietro le quinte
( durata 1:40:28 )
Quarant’anni fa, la notte tra il 20 e 21 luglio del 69’, il primo astronauta lascia la sua impronta sul nostro satellite. Ulisse ci conduce alla scoperta dell’appassionante competizione, in piena guerra fredda, tra le due superpotenze dell’epoca, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Quella notte, sotto gli occhi di milioni di telespettatori di tutto il mondo, l’astronauta americano Neil Armstrong posò per primo il piede sul suolo lunare, ma pochi sanno che, malgrado l’ottimismo di facciata, tra gli addetti ai lavori la riuscita dell’impresa veniva data solo al 50%...
La parte sull'Apollo 11 inizia dal 50° minuto circa in poi.
Questa è veramente una chicca! Munitevi di colla vinilica, alcuni cartoncini colorati, colori ad acquerello e seguite le istruzioni passo passo per costruire il vostro computer di bordo dell'Apollo funzionante (sempre che riusciate ad arrivarci in fondo
ACG - Apollo Guidance Computer (Wikipedia)
L'AGC ha il compito, grazie al software di navigazione che elabora i dati in tempo reale, di determinare della posizione del LEM nello spazio, il calcolo della via da seguire e l'autopilota (forza e direzione della spinta dei motori). La NASA, che segue direttamente il progetto, esige che il sistema fornito dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) ed installato nel modulo di comando sia ripreso nell LEM nonostante le opposizioni della Grumman. Il MIT aveva l'esperienza di elaboratori imbarcati a bordo di sonde spaziali e più recentemente del missile Polaris (12). La prima versione del AGC fabbricata nel 1963 è, d' altronde, un'estrapolazione di quello utilizzato nei missili Polaris. Per diminuire il peso ed accelerare il tempo di trattamento, il MIT decide di sostituire i transistor con circuiti integrati. La fabbricazione dei circuiti integrati all' epoca era appena iniziata (1961) e la loro affidabilità non era ancora stata provata (N 7). Il MIT acquisisce all' epoca il 60% della produzione mondiale per le necessità degli elaboratori dei vari Apollo (13)
Tratto dal pdf di presentazione del progetto:
- Original AGC:
Designed by M.I.T. in 1964
World's first microchip computer
Prototype computer for Apollo moon landing
Memory: 12K fixed (ROM), 1K eraseable (RAM)
Clock: 1.024 MHz
Computing: 11 instructions, 16 bit word
Logic: ~5000 ICs (3-input NOR gates, RTL logic)
venerdì 27 febbraio 2009
Esempi di "realtà aumentata"

Si definisce realtà aumentata l'integrazione in tempo reale di oggetti virtuali in una scena reale.
E voi penserete: "Ma a me che interessa??" Fidatevi di me!
Per questo esperimento sono neccessari una webcam, una stampante, carta e inchiostro. Per prima andate su questo o su questo sito (provateli entrambi ), dopo di che stampate il foglio con l'immagine di guida (fiduciary marker, i due siti neccessitano di immagini differenti) seguendo le indicazioni sullo schermo (basta cliccare sull'icona della stampante nella pagina Web). Poi cliccate sul pulsante che avvia la realtà aumentata, date il consenso all'uso della webcam, e piazzate il foglio in modo che la webcam lo veda. E divertitevi.
Se non sono riuscito a spiegarmi o avete finito carta e inchiostro , ecco un video che spiega quello che vi state perdendo.
domenica 15 febbraio 2009
YouTube permette il download dei video - Parte 2

Come avevo già scritto in un precedente post, YouTube sta sperimentando da qualche tempo la possibilità di salvare i video che vediamo direttamente sul nostro pc.
Oggi apprendo che probabilmente i proprietari dei video caricati potranno permetterne il download gratuito a patto di pagare una piccola tassa, che attualmente si aggira su un dollaro, al colosso di Mountain View. La maggior parte dei video che andremo a scaricare saranno protetti da licenza Creative Commons, in modo tale che le persone possano riutilizzare i contenuti scaricati.
Gli utenti potranno trovare le opzioni per il download dei video in basso a sinistra, subito sotto il video. Infine è stata aggiunta anche una nuova scheda nel sito chiamata “I miei acquisti” che consente agli utenti di tener traccia dei video che hanno “acquistato”.
mercoledì 11 febbraio 2009
La Rai approda su internet, in grande stile
Un annuncio che rappresenta, per certi versi, una vera e propria svolta: con il rifacimento dei due domini, rai.it e rai.tv, il broadcaster nazionale decide non solo di effettuare un semplice restyling, ma di offrire un servizio completo e funzionale a tutti gli utenti.
È cosi che la rete televisiva nazionale introduce 22 canali tematici, affidandosi ad una piattaforma sviluppata con Silverlight: rispetto alle soluzioni passate, inoltre, è stata migliorata sensibilmente la qualità video, portata da 300Kbps a 700Kbps. Secondo il direttore di Rai Nuovi Media e amministratore delegato di RaiNet, Piero Gaffuri, “l’offerta online è sempre più centrale per l'azienda e per i suoi utenti come dimostra il record di oltre 1 miliardo di pagine viste nel 2008. Il nostro programma, in coerenza con il Contratto di Servizio, è quindi quello di creare una personal tv applicando i contenuti Rai alle nuove piattaforme”.
Ecco, nel dettaglio i canali ora presenti su rai.tv:
- Diretta tv di: Raiuno, Raidue, Raitre, Rainews24, Rai Sport Più, Rai Storia, Rai Edu1
- Diretta radio di: Radio1, Radio2, Radio3, Gr Parlamento, Isoradio, Filodiffusioni - musica leggera e classica
- Le web tv: Rai Kids, RaiTween, Primo Piano, Comici, Viaggi e paesi, Fiction, Millepagine, Scienze e Technology.
Il nuovo portale consente inoltre a tutti gli utenti di personalizzare la visualizzazione dei contenuti multimediali, in base ai più visti o ai più votati, prendendo chiaro spunto da sistemi di video online più famosi e da tempo conosciuti. Nell'arco di un mese, secondo la roadmap della Rai sarà messo online anche MyRai.tv che consentirà la creazione di playlist audio e vide.
Fonte: Hardware Upgrade
venerdì 6 febbraio 2009
Facebook a corto di soldi, vende i dati degli utenti
Il coretto dei "te l'avevo detto" parte fra trenta secondi: se volete unirvi, ecco i dettagli della storia. Il Telegraph ha annunciato che Facebook intende sfruttare i dati personali dei suoi iscritti, ormai arrivati a quota 150 milioni, per creare uno dei più grandi sistemi del mondo per le ricerche di mercato. Facebook, nonostante la propria popolarità, fa infatti fatica a guadagnare dalla pubblicità che ospita attualmente.Alle multinazionali del marketing verrà offerta la possibilità di effettuare sondaggi mirati per valutare l'interesse dei consumatori verso nuovi prodotti, selezionando gli intervistati in base, per esempio, allo stato civile o ai loro gusti sessuali. Questo, perlomeno, il proposito dichiarato da Randi Zuckerberg, responsabile per il mercato globale nonché sorella del ventiquattrenne Mark fondatore di Facebook, al World Economic Forum di Davos.
Al Forum, i responsabili di Facebook hanno dimostrato la velocità di risposta del sistema ponendo in tempo reale varie domande agli utenti in tutto il mondo e restituendo le risposte ai delegati in pochi minuti. Per esempio, sono stati selezionati e interpellati gli utenti in Palestina e in Israele con domande sulla pace globale e sono stati contattati 120.000 utenti statunitensi per chiedere loro se i piani di rilancio economico di Barack Obama secondo loro sarebbero stati sufficienti a salvare l'economia USA (quasi il 60% ha detto di no).
Facebook ha già venduto il sistema di sondaggi, denominato engagement ads ("spot d'impegno"), ad almeno una grande società di ricerca di lavoro. Se siete utenti di Facebook, forse è il caso di dare un'occhiata a quali dati personali avete regalato a questo nuovo strumento di marketing.
Fonte: Il Disinformatico
lunedì 2 febbraio 2009
Paranormale: come fare i controlli
Un brillante e istruttivo cartone animato sulla filosofia che sta dietro ai controlli e agli esperimenti sul paranormale del CICAP. Realizzato da Piero Angela per Quark e disegnato in modo divertente da Bruno Bozzetto.
mercoledì 28 gennaio 2009
Breve storia delle console
Ecco a voi un simpatico video che ripercorre la storia dei videogiochi, da Pong alle console di ultima generazione. Buona visione!
venerdì 23 gennaio 2009
domenica 18 gennaio 2009
YouTube permette il download dei video
Al momento gli unici video scaricabili sono quelli del canale ChangeDotGov, il canale della Casa Bianca, grazie al nuovo link Click to download presente sotto il player, ma penso e spero che questa novità verrà applicata a tutti i video.
sabato 17 gennaio 2009
Biowashball
Idea sicuramente fantastica se funzionasse, ma andando a vedere sul sito ufficiale della ditta che la produce non si riesce bene a capire come averrebbe questo piccolo miracolo: si parla in modo confuso di raggi infrarossi emessi dalle sfere di ceramica e di microbatteri pulenti. La cosa mi lascia un pò perplesso.
Il mio interesse per questo prodotto è aumentato vedendo con che foga Beppe Grillo sponsorizza questo prodotto durante i suoi show:
Grazie a questi interventi di Beppe le vendite della pallina magica sono aumentate in modo esponenziale, ma qualcuno non era molto soddisfatto dell'acquisto, così la trasmissione Mi manda Rai3 ha deciso di occuparsi della questione:
Il venditore della Biowashball non riesce a dare una mezza spiegazione del funzionamento del suo prodotto senza infilare in mezzo frasi del tipo "la scienza occidentale è troppo chiusa e non può compredere il sapere orientale" e questo già da solo fa molto pensare sulla validità scientifica delle sue affermazioni. Ma la cosa più interessante è che viene dimostrato in studio che non c'è praticamente nessuna differenza dal lavare con acqua e Biowashball e lavare con acqua e basta.
La risposta di Beppe, che inevitabilmente si è sentito tirare in ballo, non si è fatta attendere:
Dopo questa reazione dei media credo che sia ora di iniziare una battaglia contro i detersivi, uno degli strumenti di distruzione del pianeta, usati spesso senza necessità e quasi sempre in eccesso. Una battaglia difficile perché hanno i media (finanziati dalla loro pubblicità) come alleati. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure.Giusto qualche appunto: sono le stesse ditte di detersivi a raccomandare di non usare dosi superiori a quelle consigliate e da alcuni anni hanno eliminato dai loro prodotti i fosfati (spero di non ricordare male il nome dell'elemento) responsabile di una buona fetta di inquinamento dovuto ai detersivi.
Ma invece di invocare il complotto, perchè non dare qualche spiegazione SERIA di come funziona questa benedetta palletta di plastica? Si vede che è troppo difficile.

Proprio ieri sera si è occupata della questione anche la tv svizzera, visto che il prodotto viene reclamizzato facendo leva sull'immagine "hi-tech" e seria del paese (come si può vedere nell'immagine a fianco).
I test di Pattichiari confermano i risultati dei test precedenti: quando la si prova in un confronto oggettivo, la pallina lava appena leggermente meglio di quanto lo faccia l'acqua da sola e non regge il confronto con il detersivo. I difensori del prodotto invece portano come uniche argomentazioni il numero di clienti soddisfatti e il complotto delle ditte di detersivo. A quando una prova scientifica seria? Direi che ormai hanno perso molte occasioni per salvare questo prodotto che, alla luce di tutti questi test, risulta assolutamente inutile.
martedì 13 gennaio 2009
YouTube, errore 500 e scimmie altamente qualificate
Il messaggio è il seguente:
Sorry, something went wrong.che dovrebbe corrispondere circa a "Spiacente, qualcosa è andato storto. Una squadra di scimmie altamente qualificate è stata inviata per risolvere questa situazione".
A team of highly trained monkeys has been dispatched to deal with this situation. Please report this incident to customer service.
Also, please include the following information in your report.
Troppe ore davanti a un monitor fanno davvero male! Che dite?
Ansa spiega come salvare 20 minuti di DVD in un floppy

Qualcuno mi spiega il senso di questo pseudo-articolo? Ma che si sono fumati prima di scrivere 'ste cose?
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - Un nuovo sistema di compressione di foto e video promette di rivoluzionarne la trasmissione verso la tv via Internet e per i cellulari. La nuova tecnologia 'codec', di codifica e decodifica delle immagini digitali, e' costata 5 mln. Con il nuovo sistema 20 minuti di filmato in qualita' Dvd, che pesano 3,1 Gigabyte possono essere contenuti in un vecchio floppy disk da 1,44 megabyte,con una capacita' di archiviazione 3-4 volte superiore a quella che si ottiene oggi.
Ed ecco il link all'articolo originale, a voi i commenti.
venerdì 9 gennaio 2009
Studio Aperto e il collegamento via satellite
E questo sarebbe un telegiornale? Già solo il fatto di dedicare 2 edizioni interamente alla neve che cade mi sembra assurdo, ma qua abbiamo toccato decisamente il fondo!
giovedì 8 gennaio 2009
CES 2009: hanno inventato il Commodore!

Stiamo parlando della Eee Keyboard, una delle ultime novità della famiglia Eee di casa Asus. Trattasi di un pc incorporato interamente nel chassis della tastiera, con uno schermo da 5" touchscreen sul lato destro e batteria ricaricabile con autonomia massima dichiarata di circa 8 ore. Asus non ha ancora chiarito quali siano i componenti interni, ma sicuramente saranno presenti connettività WiFi, LAN Ethernet, storage SSD, porte USB, uscite audio/video e lettore di schede SD/MMC.
Strumento pensato non per sostituire un netbook o un tablet, ma più come media center domestico. A suggerirlo è la presenza di una porta Wireless HDMI basata sulla tecnologia Ultra-Wide Band (UWB): tale interfaccia permette di trasmettere segnali audio/video digitali, inclusi quelli in alta definizione, a tutti i dispositivi (monitor, televisori, set-top box, proiettori ecc.) dotati di una porta DVI o HDMI e di un apposito modulo di ricezione wireless.
Come potete leggere siamo di fronte a un vero gioiellino dell'elettronica che sicuramente farà gola a molti (me compreso), ma mi fa ridere che venga presentato come nuova invenzione, quando già negli anni '80 oggetti simili impazzavano per tutto il mondo! Ma conosciamo tutti il potere del marketing.
La produzione in volumi del dispositivo potrebbe iniziare già entro la metà dell'anno ma in Italia, probabilmente, non sarà acquistabile prima del prossimo autunno.


