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sabato 12 settembre 2009

Holodeck di Google



Solo una parola: FIGHISSSSSSSSSIMOOOOOOOO

venerdì 27 febbraio 2009

Esempi di "realtà aumentata"


Si definisce realtà aumentata l'integrazione in tempo reale di oggetti virtuali in una scena reale.

E voi penserete: "Ma a me che interessa??" Fidatevi di me!
Per questo esperimento sono neccessari una webcam, una stampante, carta e inchiostro. Per prima andate su questo o su questo sito (provateli entrambi ), dopo di che stampate il foglio con l'immagine di guida (fiduciary marker, i due siti neccessitano di immagini differenti) seguendo le indicazioni sullo schermo (basta cliccare sull'icona della stampante nella pagina Web). Poi cliccate sul pulsante che avvia la realtà aumentata, date il consenso all'uso della webcam, e piazzate il foglio in modo che la webcam lo veda. E divertitevi.

Se non sono riuscito a spiegarmi o avete finito carta e inchiostro , ecco un video che spiega quello che vi state perdendo.

domenica 15 febbraio 2009

YouTube permette il download dei video - Parte 2


Come avevo già scritto in un precedente post, YouTube sta sperimentando da qualche tempo la possibilità di salvare i video che vediamo direttamente sul nostro pc.
Oggi apprendo che probabilmente i proprietari dei video caricati potranno permetterne il download gratuito a patto di pagare una piccola tassa, che attualmente si aggira su un dollaro, al colosso di Mountain View. La maggior parte dei video che andremo a scaricare saranno protetti da licenza Creative Commons, in modo tale che le persone possano riutilizzare i contenuti scaricati.
Gli utenti potranno trovare le opzioni per il download dei video in basso a sinistra, subito sotto il video. Infine è stata aggiunta anche una nuova scheda nel sito chiamata “I miei acquisti” che consente agli utenti di tener traccia dei video che hanno “acquistato”.

mercoledì 11 febbraio 2009

La Rai approda su internet, in grande stile

Un annuncio che rappresenta, per certi versi, una vera e propria svolta: con il rifacimento dei due domini, rai.it e rai.tv, il broadcaster nazionale decide non solo di effettuare un semplice restyling, ma di offrire un servizio completo e funzionale a tutti gli utenti.

Header rai

È cosi che la rete televisiva nazionale introduce 22 canali tematici, affidandosi ad una piattaforma sviluppata con Silverlight: rispetto alle soluzioni passate, inoltre, è stata migliorata sensibilmente la qualità video, portata da 300Kbps a 700Kbps. Secondo il direttore di Rai Nuovi Media e amministratore delegato di RaiNet, Piero Gaffuri, “l’offerta online è sempre più centrale per l'azienda e per i suoi utenti come dimostra il record di oltre 1 miliardo di pagine viste nel 2008. Il nostro programma, in coerenza con il Contratto di Servizio, è quindi quello di creare una personal tv applicando i contenuti Rai alle nuove piattaforme”.

Ecco, nel dettaglio i canali ora presenti su rai.tv:

  • Diretta tv di: Raiuno, Raidue, Raitre, Rainews24, Rai Sport Più, Rai Storia, Rai Edu1
  • Diretta radio di: Radio1, Radio2, Radio3, Gr Parlamento, Isoradio, Filodiffusioni - musica leggera e classica
  • Le web tv: Rai Kids, RaiTween, Primo Piano, Comici, Viaggi e paesi, Fiction, Millepagine, Scienze e Technology.

Il nuovo portale consente inoltre a tutti gli utenti di personalizzare la visualizzazione dei contenuti multimediali, in base ai più visti o ai più votati, prendendo chiaro spunto da sistemi di video online più famosi e da tempo conosciuti. Nell'arco di un mese, secondo la roadmap della Rai sarà messo online anche MyRai.tv che consentirà la creazione di playlist audio e vide.

Fonte: Hardware Upgrade

venerdì 6 febbraio 2009

Facebook a corto di soldi, vende i dati degli utenti

Il coretto dei "te l'avevo detto" parte fra trenta secondi: se volete unirvi, ecco i dettagli della storia. Il Telegraph ha annunciato che Facebook intende sfruttare i dati personali dei suoi iscritti, ormai arrivati a quota 150 milioni, per creare uno dei più grandi sistemi del mondo per le ricerche di mercato. Facebook, nonostante la propria popolarità, fa infatti fatica a guadagnare dalla pubblicità che ospita attualmente.

Alle multinazionali del marketing verrà offerta la possibilità di effettuare sondaggi mirati per valutare l'interesse dei consumatori verso nuovi prodotti, selezionando gli intervistati in base, per esempio, allo stato civile o ai loro gusti sessuali. Questo, perlomeno, il proposito dichiarato da Randi Zuckerberg, responsabile per il mercato globale nonché sorella del ventiquattrenne Mark fondatore di Facebook, al World Economic Forum di Davos.

Al Forum, i responsabili di Facebook hanno dimostrato la velocità di risposta del sistema ponendo in tempo reale varie domande agli utenti in tutto il mondo e restituendo le risposte ai delegati in pochi minuti. Per esempio, sono stati selezionati e interpellati gli utenti in Palestina e in Israele con domande sulla pace globale e sono stati contattati 120.000 utenti statunitensi per chiedere loro se i piani di rilancio economico di Barack Obama secondo loro sarebbero stati sufficienti a salvare l'economia USA (quasi il 60% ha detto di no).

Facebook ha già venduto il sistema di sondaggi, denominato engagement ads ("spot d'impegno"), ad almeno una grande società di ricerca di lavoro. Se siete utenti di Facebook, forse è il caso di dare un'occhiata a quali dati personali avete regalato a questo nuovo strumento di marketing.

Fonte: Il Disinformatico

mercoledì 28 gennaio 2009

Breve storia delle console



Ecco a voi un simpatico video che ripercorre la storia dei videogiochi, da Pong alle console di ultima generazione. Buona visione!

venerdì 23 gennaio 2009

domenica 18 gennaio 2009

YouTube permette il download dei video

Cari lettori ho una notizia davvero interessante per tutti noi: gli amministratori di YouTube stanno sperimentando la possibilità di scaricare i video sul nostro pc.
Al momento gli unici video scaricabili sono quelli del canale ChangeDotGov, il canale della Casa Bianca, grazie al nuovo link Click to download presente sotto il player, ma penso e spero che questa novità verrà applicata a tutti i video.

martedì 13 gennaio 2009

YouTube, errore 500 e scimmie altamente qualificate

I gestori di YouTube, il popolarissimo sito contenente milioni di video, si sono divertiti a creare questo messaggio di errore nel caso il server non riesca a soddisfare una nostra richiesta



Il messaggio è il seguente:
Sorry, something went wrong.

A team of highly trained monkeys has been dispatched to deal with this situation. Please report this incident to customer service.

Also, please include the following information in your report.

che dovrebbe corrispondere circa a "Spiacente, qualcosa è andato storto. Una squadra di scimmie altamente qualificate è stata inviata per risolvere questa situazione".
Troppe ore davanti a un monitor fanno davvero male! Che dite?

Ansa spiega come salvare 20 minuti di DVD in un floppy


Qualcuno mi spiega il senso di questo pseudo-articolo? Ma che si sono fumati prima di scrivere 'ste cose?

(ANSA) - ROMA, 12 GEN - Un nuovo sistema di compressione di foto e video promette di rivoluzionarne la trasmissione verso la tv via Internet e per i cellulari. La nuova tecnologia 'codec', di codifica e decodifica delle immagini digitali, e' costata 5 mln. Con il nuovo sistema 20 minuti di filmato in qualita' Dvd, che pesano 3,1 Gigabyte possono essere contenuti in un vecchio floppy disk da 1,44 megabyte,con una capacita' di archiviazione 3-4 volte superiore a quella che si ottiene oggi.

Ed ecco il link all'articolo originale, a voi i commenti.

venerdì 9 gennaio 2009

Studio Aperto e il collegamento via satellite

Per chi se lo fosse perso, oggi Striscia la Notizia ha dedicato un bel servizio a Studio Aperto, il famoso "telegiornale" di Italia1.



E questo sarebbe un telegiornale? Già solo il fatto di dedicare 2 edizioni interamente alla neve che cade mi sembra assurdo, ma qua abbiamo toccato decisamente il fondo!

domenica 4 gennaio 2009

Wayback Machine: un tuffo nel passato della rete


Oggi parliamo della Wayback Machine, interessantissimo sito che si pone come obbiettivo l'archiviazione delle pagine web della rete.
In pratica questo sito naviga per tutta la rete e memorizza all'interno dei suoi server tutte le pagine web che trova. Noi non dobbiamo fare altro che digitare l'URL del sito che ci interessa e potremo vedere com'era 5, 6 o addirittura 10 anni fa. Gli archivi partono dal 1996 e contengono oltre 85 miliardi di pagine visitabili.
Unica avvertenza: inserite l'URL per intero e non parole chiave, il sito non ha a disposizione un motore di ricerca.

Lo giudico un servizio molto utile sia per poter vedere come sia cambiata la struttura dei siti (basta dare un'occhiata a YouTube, msn.com, Wikipedia per capire come sono cambiati i tempi) sia per ritrovare pagine rimosse che altrimenti sarebbero perse per sempre.

venerdì 2 gennaio 2009

Wikipedia chiede aiuto

Il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales, chiede di aiutare la sua organizzazione attreverso donazioni volontarie da parte degli utenti.

Nel documento della richiesta (visibile qui) vengono elencate anche alcune statistiche riguardanti l'enciclopedia libera:
  • più di 275 milioni di persone al mese effettuano accessi a Wikipedia avendo a disposizione 11 milioni di articoli localizzati in 265 lingue.
  • tutti i contenuti sono stati scritti da oltre 150 mila volontari.
  • lo staff retribuito di Wikipedia è formato da 23 persone.
Ovviamente i costi che deve sostenere Wikipedia non sono dati dagli stipendi dei 33 dipendenti, ma piuottosto dalle spese di mantenimento dei server e dal costo della banda per la connessione alla rete (almeno penso che sia così...).

Jimmy Wales non intende aprire Wikipedia a potenziali inserzionisti pubblicitari e per questo motivo chiede il coinvolgimento attivo degli utenti.

mercoledì 17 dicembre 2008

Cercasi Beppe Grillo su Google Italia

Mi è capitato oggi di cercare sulla barra di Google Italia la stringa "beppe grillo" e sapete qual'è stato il risultato? Guardate un pò:

Possibile che il nome di uno dei blogger più seguiti del pianeta non compaia nelle scelte di completamento? Cercando su Google.com il risultato è ben diverso:

Senza fare troppa fatica (il nome intero appare digitanto "bepp") abbiamo che alla stringa "beppe grillo" sono associati ben 2.950.000 risultati contro i 30.500 di "beppe gambetta".
Ovviamente nei risultati della ricerca al primo posto compare il blog del popolare comico anche per Google Italia, come si può vedere:

Anche qua abbiamo infatti 2.810.000 risultati. Ma allora perchè la stringa "beppe grillo" non appare anche nelle scelte per il completamento automatico? E' il mio browser che fa le bizze? Se qualcuno ha una risposta me lo dica!


AGGIORNAMENTO
30 Dicembre 2008

A quanto pare Google ha sistemato il problema, ora anche il nome del popolare comico compare tra i risultati suggeriti.