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domenica 14 marzo 2010

Myth Busters e complotti lunari

Continuo la serie di articoli dedicati allo sbarco lunare del '69 mostrandovi questa puntata di Myth Busters, il popolare programma americano che mette alla prova le leggende metropolitane più famose. Buona visione.


Per chi non avesse tempo di vedere tutta la puntata, ecco un veloce elenco del contenuto di ogni singolo spezzone:
  1.  Sbarco sulla luna, imbroglio della NASA? (presentazione)
  2. Truffa mediatica? (introduzione)
  3. Ombre e luci (intro)
  4. Ombre non parallele
  5. Passeggiate, bandiere ed impronte (intro)
  6. L'orma e la sabbia
  7. Astronauta illuminato
  8. Spazi privi d'aria
  9. Test lunare
  10. Passeggiate lunari (intro)
  11. Impronta sottovuoto
  12. Movimenti anormali
  13. Bandiera sventolante
  14. Volo parabolico e gravità lunare
  15. Dulcis in Fundo (la "cigliegina sulla torta")

martedì 9 marzo 2010

Luna? Sì, ci siamo andati

Consiglio la lettura di questo libro dove vengono spiegate e smontate in dettaglio tutte le presunte prove di messinscena lunare. Potete trovare altre informazioni a riguardo sul blog complottilunari.info.


Siamo davvero andati sulla Luna? Questo libro esamina i dubbi più frequenti riguardanti le missioni Apollo che portarono l'uomo sulla Luna fra il 1969 e il 1972 e li chiarisce, smontando una per una le presunte prove presentate da chi afferma che si trattò invece di una colossale messinscena.
Ma l'esplorazione delle tesi alternative è anche uno spunto per raccontare l'epopea della corsa alla Luna, presentandone aspetti pressoché sconosciuti al grande pubblico, come il progetto lunare sovietico, i disastri sfiorati ma taciuti e le foto di Playboy portate di nascosto sulla Luna.


Per smontare dubbi e deliri,
onorare coraggio e ingegno.


Le immagini nella versione scaricabile sono a bassa risoluzione per ridurre il peso del file, che altrimenti sarebbe intorno ai 300 megabyte.

Il testo contiene oltre 260 figure e si articola nei seguenti capitoli:

  1. La corsa alla Luna (un po' di storia per capire il contesto)
  2. Come ci siamo andati (miniguida alla tecnologia e terminologia di una missione lunare Apollo)
  3. Le prove degli sbarchi (la “best evidence” che taglia la testa al toro)
  4. Tesi di complotto, promotori e diffusione (quali sono, chi le spaccia e quanto attecchiscono)
  5. Presunte anomalie fotografiche (ombre non parallele, riflessi strani e altre asserite stranezze delle foto, con una miniguida alla tecnica fotografica dell'epoca)
  6. Presunte anomalie in video e filmati (spiegone delle tecniche video e cinematografiche usate nelle missioni, con molte immagini pressoché inedite)
  7. Presunte anomalie tecnologiche (le robe tecniche che i lunacomplottisti non capiscono, insomma)
  8. Presunte anomalie fisiche (smontaggio delle asserite impossibilità)
  9. Altre presunte anomalie (tutte le altre fesserie non classificabili partorite dai lunacomplottisti)
  10. Realtà alternative (come sarebbero andate le cose secondo le tesi di messinscena)
  11. UFO e allunaggi (spiegazione delle foto delle missioni che mostrano presunti UFO)
  12. Come discutere con i lunacomplottisti (no, tirare loro in testa il libro non è una soluzione)
  13. I veri segreti della Luna (qualche chicca vera e poco conosciuta: un'anteprima del prossimo libro dedicato alla parte veramente affascinante delle missioni spaziali)
  14. Per saperne di più (bibliografia)
Se avete un singolo dubbio o una singola domanda che vi frulla in testa (o poco più e non vi interessa leggere 300 pagine), vi consiglio di guardare l'indice a fine libro per una più veloce consultazione.
Buona lettura a tutti.

giovedì 16 luglio 2009

40 anni fa un uomo fece un piccolo passo


Un pò di cultura ci vuole anche qui ogni tanto.
Visto che mancano pochi giorni al quarantennale dello sbarco sulla Luna, vi propongo questo bel documentario di Alberto Angela su questa straordinaria avventura



Ulisse - La conquista della Luna: il sorprendente dietro le quinte
( durata 1:40:28 )

Quarant’anni fa, la notte tra il 20 e 21 luglio del 69’, il primo astronauta lascia la sua impronta sul nostro satellite. Ulisse ci conduce alla scoperta dell’appassionante competizione, in piena guerra fredda, tra le due superpotenze dell’epoca, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Quella notte, sotto gli occhi di milioni di telespettatori di tutto il mondo, l’astronauta americano Neil Armstrong posò per primo il piede sul suolo lunare, ma pochi sanno che, malgrado l’ottimismo di facciata, tra gli addetti ai lavori la riuscita dell’impresa veniva data solo al 50%...

La parte sull'Apollo 11 inizia dal 50° minuto circa in poi.


Questa è veramente una chicca! Munitevi di colla vinilica, alcuni cartoncini colorati, colori ad acquerello e seguite le istruzioni passo passo per costruire il vostro computer di bordo dell'Apollo funzionante (sempre che riusciate ad arrivarci in fondo Laughing )!!

ACG - Apollo Guidance Computer (Wikipedia)

L'AGC ha il compito, grazie al software di navigazione che elabora i dati in tempo reale, di determinare della posizione del LEM nello spazio, il calcolo della via da seguire e l'autopilota (forza e direzione della spinta dei motori). La NASA, che segue direttamente il progetto, esige che il sistema fornito dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) ed installato nel modulo di comando sia ripreso nell LEM nonostante le opposizioni della Grumman. Il MIT aveva l'esperienza di elaboratori imbarcati a bordo di sonde spaziali e più recentemente del missile Polaris (12). La prima versione del AGC fabbricata nel 1963 è, d' altronde, un'estrapolazione di quello utilizzato nei missili Polaris. Per diminuire il peso ed accelerare il tempo di trattamento, il MIT decide di sostituire i transistor con circuiti integrati. La fabbricazione dei circuiti integrati all' epoca era appena iniziata (1961) e la loro affidabilità non era ancora stata provata (N 7). Il MIT acquisisce all' epoca il 60% della produzione mondiale per le necessità degli elaboratori dei vari Apollo (13)


Tratto dal pdf di presentazione del progetto:
    Original AGC:
    Designed by M.I.T. in 1964
    World's first microchip computer
    Prototype computer for Apollo moon landing
    Memory: 12K fixed (ROM), 1K eraseable (RAM)
    Clock: 1.024 MHz
    Computing: 11 instructions, 16 bit word
    Logic: ~5000 ICs (3-input NOR gates, RTL logic)

E per festeggiare completamente, ecco un video stupendo contenente alcune foto scattate sulla Luna: